Progetti presentati

Exploring differeces
 

Partners

  • Italy

  • Poland

  • Spain

  • Greece

  • Spain

  • Former Yugoslav Republic of Macedonia

  • Slovakia

  • Latvia

Obiettivi

L’unione Europea e in particolare il programma Europa per i cittadini ha come una delle sue priorità, lottare contro la stigmatizzazione degli immigrati e costruire contro-narrazioni per incoraggiare il dialogo e la comprensione reciproca. Riteniamo che tale priorità nasca da un problema che ne è alla base, ovvero dalla difficoltà dei paesi europei ad integrare nel tessuto socio-economico la popolazione migrante. In altre parole narrazioni discriminanti nei confronti degli immigrati rendono difficile e complessa l’integrazione della classe immigrata nel tessuto socio-economico. L’ipotesi che guida il presente progetto è che una delle cause della stigmatizzazione e dei pregiudizi nei confronti degli immigrati risiede nella mancanza di una “competenza esplorativa e comunicativa” non solo nei cittadini europei ma anche nelle culture immigrate che arrivano sul suolo europeo, e da ciò ne consegue una difficoltà nella loro integrazione. Per i motivi sopra enunciati l’obiettivo principale del presente progetto è diminuire la stigmatizzazione nei confronti degli immigrati attraverso lo sviluppo di una “competenza esplorativa” non solo negli operatori che lavorano con gli immigrati e nei comuni cittadini europei ma anche nella classe immigrata proveniente da paesi extra UE.

 

 

 

Struttura e Azioni

 

Struttura

Il progetto è un progetto di Reti di Città che coinvolge un minimo di 4 Municipalità internazionali impegnate a realizzare  4 eventi nel corso di due anni. Ogni parnter dovrà ospitare nel suo paese uno dei 4 eventi internazionali dalla durata di 3 giorni coinvolgendo nel suo territorio un pubblico di circa 100 persone esclusi i partecipanti internazionali, che invece saranno intorno ai 40, per un totale di  140 partecipanti. Inoltre ogni partner, nel momento in cui ospiterà l’evento internazionale, dovrà coinvolgere, all’interno dei 100 partner nazionali, un minimo di 30 immigrati. Infine ogni partner deve mobilitare un minimo di 14 partecipanti del suo paese nel momento in cui l’evento internazionale si terrà in un paese diverso dal suo.  

 

 

Azioni

 

Ricordando lo scopo del progetto, ovvero lo sviluppo di una competenza esplorativa nei confronti delle culture diverse dalle proprie, le azioni che verranno messe in atto durante i 3 giorni di formazione sono le seguenti:

 

1 - Introduzione alle politiche europee e nazionali in materia di immigrazione:

“Contestualizzazione dell’intervento di formazione nazionali in materia di immigrazione per permettere all’intervento di ricordare la sua dimensione europea ma allo stesso tempo la sua contestualizzazione sul territorio nazionale

 

2 - Seminario sull’integrazione:

“In questo seminario rappresentanti delle culture locali europee (il comune nel quale si terrà l’evento) racconteranno la storia e le risorse della loro cultura locale. In un secondo momento saranno invece le culture immigrate a presentare la storia e le risorse della loro cultura di origine. Le attività che possono essere usate per raccontare la propria cultura sono molteplici, come per esempio visita guidata sul territorio, rappresentazione teatrale, presentazione interattiva, role playing ecc. A seguito di ogni presentazione sarà creato uno spazio di dialogo che permetta lo sviluppo della competenza a conoscere le altre culture”

 

3 -Ricerca sul campo:

“In ogni evento internazionale saranno intervistati, attraverso una metodologia di ricerca qualitativa, i rappresentanti delle culture immigrate del territorio rispetto alla loro esperienza di integrazione in europa. L’ipotesi è che tali interviste porteranno poi ad una pubblicazione che aiuti l’europa e i comuni coinvolti a comprendere come integrare le popolazioni immigrate nel loro territorio.”

 

4 -Condivisione delle Best-Practice in materia di immigrazione:

“I partecipanti esteri ad ogni evento saranno invitati a condividere, attraverso una presentazione o una resocontazione, la loro esperienza nel campo dell’immigrazione (le situazioni reali di immigrazione nel loro paese)eventualmente condividendo una loro best practice. Questo spazio ha lo scopo di conoscere la situazione attuale del contesto di appartenenza ed  eventualmente pensare a soluzioni rispetto ai problemi contestuali.

 
SHARe – Sacred Hospitality Ancient Research
Ricerca antica di sacra ospitalità

Le popolazioni antiche che si sono sviluppate nell’ambito della cultura occidentale indoeuropea avevano come principio base del loro senso civico proprio l’accoglienza e l’ospitalità. Esse stesse infatti erano figlie di migrazioni che hanno messo in collegamento linguistico l’India con l’Europa e
hanno conservato etnie preesistenti. Archetipo dell’ospite più noto è il personaggio letterario di Ulisse. L’esule omerico ritorna a casa grazie al rispetto dovuto allo straniero.
La Xenìa greca era un codice comportamentale addirittura derivato dagli dei e pertanto sacro. Filtrato successivamente, nella cultura romana attraverso la mitica vicenda di Enea, anch’esso profugo accolto, il linguaggio dell’accoglienza sembra essersi affievolito nella società contemporanea. Purtroppo oggi il diritto all’ospitalità è determinato più dalle necessità dell’ospitante che dal riconoscimento dell’ospite.
Il nostro progetto ha come OBIETTIVO primario la ricerca su base documentaria degli atteggiamenti appartenenti all’area semantica dell’ospitalità e dell’accoglienza. Come si accoglie e come si accoglieva nei quattro contesti culturali partners? Attraverso le fonti scritte, orali, iconografiche che riusciremo a raccogliere forniremo un quadro delle differenze e delle uguaglianze sotto il profilo dell’ospitalità e della condivisione. Verranno confrontate paure ed incertezze del presente con la lezione offertaci con generosità dal passato.
Prodotto finale dei lavori progettuali e della conseguente ricerca sarà la realizzazione di un film-documentario frutto dell’esperienza maturata e delle testimonianze raccolte nel corso delle trasferte di gemellaggio.
La creazione in fieri di un sito web dedicato e la condivisione di una proiezione, pubblica e in contemporanea nelle quattro piazze principali dei comuni coinvolti, saranno un utile contributo per una nuova circolazione della xenìa.
L’antico che rivive nel presente attraverso tradizioni ancestrali può dunque aiutarci a perseguire quelli che sono gli obiettivi del nostro progetto e che illustreremo sinteticamente di seguito:

  • Superare i pregiudizi sui migranti;

  • stabilire un dialogo costruttivo tra cittadini di etnie diverse;

  • “aprire porte” ed evitare la costruzione di muri e barriere;

  • comprendere il passato per interpretare il presente;

  • aumentare la consapevolezza della storia comunitaria europea;

  • contrastare l’euroscetticismo;

  • aumentare la solidarietà e l’accoglienza in periodo di crisi, non soltanto economica, ma soprattutto culturale.


Le ATTIVITÀ del progetto perseguiranno, negli aspetti specifici, gli obiettivi generali di partecipazione ai principi dell’unione europea per contribuire ad aumentare la consapevolezza di una cultura comune nella sua complessità e diversità, valori che costituiscono una ricchezza collettiva. Prendendo le mosse dal significato dell’acronimo “SHARe”, il “condividere” la ricerca di un antico senso di ospitalità (xenìa) costituirà il nucleo fondante delle attività progettuali volte al coinvolgimento dei cittadini dei quattro comuni che vi aderiscono.
Svolgendo un’azione di documentazione e archivio delle varie fonti inerenti il tema dell’ospite straniero e del suo trattamento, potremmo fornire ai cittadini validi strumenti per comprendere la realtà quotidiana (fenomeni migratori, fuga da paesi in guerra, accoglienza dei profughi…) in una dimensione storico-europea di più ampio respiro rispetto ai pregiudizi indotti dalla xenofobia, intesa soprattutto come mancanza di coscienza civica e comunitaria.
La società globalizzata, costituita sullo scambio veloce di interessi economici, di informazione e di comunicazione, ha spostato l’attenzione sul valore quantitativo dello scambio,
conseguentemente anche lo straniero ospite è in funzione di tale valore puramente materiale.
In considerazione di ciò, uno dei nostri obiettivi sarà quello di recuperare il senso comunitario (anche sotto il profilo europeo) e contribuire al consolidamento di atteggiamenti mirati al rispetto della dimensione umana e delle differenze come veicolo di arricchimento culturale.
Gli strumenti che utilizzeranno i partecipanti al gemellaggio saranno offerti dalla ricerca di fonti (scritte, orali, iconografiche, monumentali…) e ciò potrà costituire un valido aiuto per il confronto con la contemporaneità.
La condivisione di storie e testimonianze potrà avvenire attraverso un format web comune nel quale far convogliare video, foto e descrizione del lavoro svolto. Ogni comune potrà inoltre, a conclusione dei lavori, organizzare un evento in cui proiettare in contemporanea un
documento video unitario che metta a confronto il senso di accoglienza e ospitalità dei soggetti coinvolti. Il contrasto ad atteggiamenti xenofobi ed euroscettici sarà uno dei chiari messaggi che il
progetto intende tramettere attraverso i propri canali divulgativi, così come aprire un dialogo costruttivo per una visione di una futura Europa condivisa, cooperante e priva di barriere.

 

 

 

Progetto Daphne

Formarsi Per Aiutare

 

 

 

Durata del Progetto: 12 Mesi

Importo del Progetto: 90.000,00€

 

Attraverso il Progetto Formarsi per Aiutare, vogliamo affrontare la problematica sempre più attuale della violenza contro le donne. Infatti, i dati statistici riportano che atti di violenza e azioni sessuali forzate aumentano in misura esponenziale in ogni parte del mondo.

 

Questo progetto, vuole affrontare la tematica della violenza contro le donne in maniera completa e generale. Oltre la violenza fisica, più riconoscibile e visibile, c’è infatti una violenza più difficile da riconoscere e combattere ma molto più frequente della prima, la violenza psicologica.

 

Verrà affrontato inoltre il tema della violenza psicologica e fisica sul posto di lavoro che è un fenomeno sociale di rilievo che riguarda circa il 6% dei lavoratori europei. Le donne, in particolare le più giovani, sono le principali vittime di molestie sessuali. In generale, il progetto mira a sensibilizzare e accrescere l’attenzione sul fenomeno della violenza e delle discriminazioni di genere e di incentivare l’emersione di questo fenomeno.

 

Molto spesso non si hanno le conoscenze specifiche per affrontare una tematica tanto complessa e cruciale come quella della violenza sulle donne. A tal proposito, lo scopo del progetto è quello di fornire formazione professionale agli operatori degli enti partner del progetto, attraverso percorsi formativi mirati ed innovativi.

 

I beneficiari che il progetto vuole raggiungere sono: i docenti delle scuole, i delegati/e dei luoghi di lavoro e tutti coloro che direttamente o indirettamente sono coinvolti sulle problematiche attinenti alle molestie e violenze sessuali nei luoghi di lavoro. Il progetto creerà inoltre una Rete territoriale per la prevenzione e il contrasto delle molestie e delle  violenze contro le donne, soprattutto nei luoghi di lavoro e promuoverà lo scambio di buone pratiche tra i partner.

 

Il progetto è formato dai seguenti Partner :

 

  1. Comune di Palma di Montechiaro – Applicant (Italia),

  2. Windows In Europe (Italia),

  3. Associazione Centro Servizi Donne (Italia),

  4. Comune di Montagnareale (Italia),

  5. Il Mosaico S.C.S. (Italia),

  6. University of Sofia – Knowledge Society Institute (Bulgaria),

  7. Istituto Comprensivo F. Crispi di Ragusa (Italia),

  8. Associazione Nazionale Carabinieri di Niscemi (Italia),

  9. Istituto D’amico Rosolini (Italia),

  10. Associazione Donne al Traguardo (Italia),

  11. Associazione il Portico 2005 (Italia),

  12. Comune di Pozzallo (Italia),

  13. Comune di Acate (Italia),

  14. C.I.E.F.T. soc. coop. (Italia),

  15. Gemeinde Eberstadt, (Germania),

  16. Istituto Comprensivo L. Sciascia di Scoglitti (Italia).

     

 

Progetto “Reti di Città”

CONFIDA

(CONdividere Forme Innovative Di Attività reti europee)

 

 

 

Inizio progetto: 12/02/2016
Fine progetto: 12/02/2017
Importo progetto: 150.000,00€


Il progetto nasce dalla volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica e dei gruppi target (giovani e donne) sui temi del contrasto alla povertà e reinserimento lavorativo dei disoccupati. Il progetto, inoltre, si concentra sulle politiche pubbliche promosse dalle nazioni coinvolte (Germania, Italia, Repubblica Ceca, Ungheria) per strutturare un’efficace lotta contro l’esclusione sociale. Scopo ultimo del progetto è quello di strutturare attività capaci di produrre un incremento reale della coesione sociale e di promuovere lo sviluppo di una cittadinanza Europea attiva. 

 

L’idea progettuale si propone di contrastare la perdita del lavoro e la disoccupazione prolungata puntando sul recupero e la valorizzazione di professionalità e competenze, attraverso l’attivazione di reti e risorse per il reingresso nel mercato del lavoro.

 

L’iniziativa proposta vuole mettere, per l’appunto, in relazione istruzione e formazione, da un lato, e mercato del lavoro dall’altro, proponendo misure per migliorare l’occupabilità dei giovani; l'integrazione  sostenibile  nel  mercato  del  lavoro  dei  giovani  che  non  svolgono  attività lavorative e non seguono studi né formazioni; l'attività autonoma, lo spirito imprenditoriale e la creazione di imprese. 

 

Saranno organizzati 4 eventi di 3 giorni ciascuno nei diversi paesi coinvolti nel progetto. Ogni evento prevede diversi tipi di attività: conferenze / seminari di orientamento per presentare i temi del progetto e sensibilizzare l’opinione pubblica su di loro; Workshop e Project Work. In particolar modo, il Project Work darà la possibilità ai giovani di mettere in pratica ciò che hanno appreso sviluppando una loro idea imprenditoriale da poter fare finanziare.

 

Gli incontri saranno tenuti da esperti del settore e saranno articolati su tematiche quali il mestiere di trovare lavoro, l’autostima come presupposto per il reinserimento lavorativo, strumenti e modalità per lo sviluppo dell’auto-imprenditorialità, redazione del curriculum e della lettera di presentazione.

 

Questo metodo di lavoro mira a creare uno spazio di dialogo interculturale, ci saranno inoltre momenti di formazione, di confronto e di dibattito. 

 

 

 

Il progetto è formato dai seguenti Partner :
 

1.    Comune di Acate – Applicant, (Italia)
2.    Comune di Francofonte, (Italia)
3.    Comune di Montagnareale, (Italia)
4.    Comune di Montescudaio, (Italia)
5.    Gemeinde Eberstadt, (Germania)
6.    Comune di Campobello di Licata, (Italia)
7.    Comune di Campofiorito, (Italia)
8.    Mesto Brandys nad Labem – Stera Boleslav, (Repubblica Ceca)
9.    Kaposvári Városfejlesztési Nonprofit Kft, (Ungheria)
10.    Comune di Menfi, (Italia)
11.    Comune di Gibellina, (Italia)
12.    Comune di Monreale, (Italia)
13.    Windows in Europe
14.    Comune di Bibbona, (Italia)
15.    Comune di Capannoli, (Italia)
16.    Comune di Palma di Montechiaro, (Italia)
17.    Comune di Pozzallo, (Italia)
 

 

Gemellaggio tra il Comune di Montescudaio e il

Comune di Eberstadt
SPRINT (Sperimentare Progetti Innovativi Nel Turismo)

 

 

Gemellaggio tra il Comune di Montescudaio e il Comune di Eberstadt
SPRINT (Sperimentare Progetti Innovativi Nel Turismo)

 

Importo progetto: 25.000,00€

 

Il Comune di Montescudaio e il Comune di Eberstadt sono gemellati da circa trent’anni.

Con questo progetto si vuole raggiungere l’obiettivo di scoprire e confrontare realtà ambientali, patrimoni artistici e culturali diversi, rafforzare l’integrazione europea ed un’idea di Europa dei cittadini e della cittadinanza europea, imparare a rispettare le differenze e a viverle come arricchimento, sviluppare un metodo di lavoro interdisciplinare fra i gruppi di giovani e non, coinvolti nelle attività del progetto.

 

Obiettivo finale è anche il rinnovo del “Patto di Amicizia” tra i due comuni. Saranno coinvolti soprattutto giovani, sui quali si punta per l’incremento del turismo.

 

Il progetto è composto da una serie di incontri che si svolgeranno nell’arco di 5 giorni. Nello specifico, saranno organizzati diversi seminari sui temi “Turismo sostenibile: quali sono le possibilità per raggiungerlo” e “Cittadinanza Europea: volontariato, cooperazione e dialogo interculturale”. I seminari, tenuti da funzionari locali dei due comuni, professionisti e/o esperti, saranno aperti a tutta la popolazione di Montescudaio e ai comuni limitrofi. Il programma prevederà inoltre giri turistici nelle città d’arte, spettacoli folkloristici, tornei e degustazioni di prodotti tipici locali.  

 

L’impatto atteso sul Target Group  è quello che ogni attività  del progetto comporterà coinvolgimento attivo e sensibilizzazione: lo scambio di prassi e il vedere come gli stessi temi sono affrontati da un diverso paese.

 

Si prevedono scambi di esperienze tra i gruppi di giovani per diffondere la ricerca di una via comune che salvaguardi l’ambiente naturale attraverso la valorizzazione delle attività tradizionali che lo hanno plasmato.

 

Si aprono prospettive turistiche internazionali per gli operatori locali: lo scambio reciproco di esperienze aumenta la visibilità internazionale.

 

 

Il progetto è formato dai seguenti Partner:


1.    Comune di Montescudaio – Applicant (Italia)
2.    Gemeinde Eberstadt (Germania)

 

 

 

Il gemellaggio di città risulta una delle misure più efficaci per un maggior coinvolgimento dei cittadini a livello europeo. Gli incontri, gli scambi di opinioni, di esperienze e cultura consentono di rafforzare la reciproca conoscenza e comprensione. Si scopre la volontà di collaborare, confrontarsi e perseguire ideali di amicizia e di pace.

 

PROGRAMMA EUROPA PER I CITTADINI 2014-2020

COSME

 

Partecipazione Associazione Windows in Europe al progetto Cosme sul turismo della Commissione Europea.

 

Call for Proposals – COSME Programme 2015

– ICWEM – 30-06-2015

 

Il progetto vuole promuovere un prodotto turistico innovativo, prendendo in considerazione diversi segmenti di turismo. Pertanto, l'obiettivo è quello di ottenere un prodotto di  turismo religioso e gastronomico.

Il turismo culturale è caratterizzato da visite religiose, visite guidate, cene tipiche, analisi degli alimenti, vino e musei.

Il progetto si concentra sullo sviluppo di un turismo transnazionale prodotto a base di attività culturali, cioè, religiose ed enogastronomiche, prendendo in considerazione la dieta Mediterranea.

Quattro aree sono coinvolte in questo progetto (sud-est della Sicilia,

Spagna, Grecia e Cipro), che collegate tra di loro determinano l’area euromediterranea.

Il progetto mira a collegare in rete la parte più importante di questo enorme patrimonio in modo da consentirne la conoscenza e implementare pacchetti transnazionali integrati.

Sarà creato un itinerario che collega i territori nei loro aspetti storico-culturali, al fine di attrarre un segmento in forte crescita rappresentato in modo particolare dal turismo culturale e religioso.

All’interno dei pacchetti, ci sarà una forte integrazione tra gli aspetti di attrazione e il turista, in grado così di identificarsi con la vera

natura dei territori del Mediterraneo, in considerazione dei loro

aspetti comuni e delle loro differenze culturali e storiche.

Pertanto, lo scopo di questo progetto è quello di integrare gli itinerari religiosi con gli itinerari enogastronomici legati alla dieta mediterranea, un altro  aspetto fondamentale del progetto in questione è quello della diffusione delle vie dell'olio, del vino, del grano e del formaggio.

 

Il progetto è formato dai seguenti partner :

 

1 Applicant

GAL VAL D'ANAPO - AGENZIA

DI SVILUPPO DEGLI IBLEI -

SOCIETA' CONSORTILE A.R.L.

Italy PGA

2

DIGEMA TECHNOLOGIES SL

Spain (Spagna)  (SME)

3

CAMARA DE SIVILLA

Spain (Spagna) (PGA)

4

SOACO SPA

Italy (Italia) (SME)

5

EUROPEAN INSTITUTE FOR THE LOCAL DEVELOPMENT (EILD)

Greece (Grecia) (NGO)

6

G.G.Eurosuccess Consulting LTD

Cipro (SME)

7

WINDOWS IN EUROPE

Italy (Italia) (Association no Profit)

8

COOPERAZIONE EUROMEDITERRANEA - SOCIETA' COOPERATIVA A RESPONSABI LITA' LIMITATA - SCE IN SIGLA: COOPERAZIONE EUROMEDITERRANEA SCE A R.L.

Italy (Italia) (SME)

Nello specifico l’Associazione Windows in Europe, si occuperà dell’organizzazione di un concorso di idee per la realizzazione di uno spot europeo.

Totale Budget del progetto 250.000,00 Euro

 

 

 

 

 

Giugno 2015
 
 

Progetto Daphne 

 

 

 

 

Oggetto:  Progetto Daphne 

 

Obiettivo principale del bando è quella di combattere e prevenire la violenza legata a pratiche dannose nei confronti di donne, giovani e bambini, quali per esempio la mutilazione genitale femminile, la violenza sessuale nelle relazioni intime ed i cosiddetti "crimini d’onore".

 

L’Associazione Windows in Europe (proponente)  del progetto informa i propri associati che la presentazione del progetto Daphne alla Commissione Europea  nell’ambito del Programma Diritti, Parità e Cittadinanza 2014-2020, che finanzia azioni per prevenire, informare e combattere la violenza nei confronti di donne, giovani e bambini è andata a buon fine.

 

A farne parte 18 patners nazionali e transnazionali.

 

L’applicant del progetto è l’Università di Foggia gli altri partners sono: 

  • Associazione Windows in Europe (proponente) Italy

  • Associazione Volontariato l’Aquilone Italy

  • Comune di Eberstadt Germany

  • Associazione Centro Servizi Donne 

  • Formatic Barna Paseig De Gracia Spain 

  • Associazione Comitato Quartiere Ferrovia Italy

  • Associazione Scena Aperta Italy

  • Associazione Donne Al Traguardo Italy

  • Associazione Il Portico 2005 Italy

  • Scuola Media Statale I. Griselli Italy

  • University of Sofia-Knowledge Society Institute Bulgaria

  • Associazione Fidapa Foggia Italy

  • Mykolo Romerio Universitates Lituania

  • Scuola Media Statale Galileo Galilei Italy

  • Scuola Media Statale G.Verga Italy

  • Consorzio Società Della Salute Italy

  • Associazione WeWorld Italy

 

Ammontare del progetto 250.000, 00 Euro

Si attende adesso la valutazione finale della Commissione Europea.

 

 

 
MARZO 2016
 

ERO STRANIERO E MI AVETE ACCOLTO
Programma Europa per i Cittadini
Commissione Europea

 

Scadenza 1° marzo 2016
Importo finanziabile:
€ 150.000
Soggetto Applicant: Comune di ACATE ( Sicilia)
Partner coinvolti nel progetto: Italia, Bulgaria, Romania, Spagna, Germania, Ungheria, Slovacchia, Macedonia.

 

ABSTRACT DEL PROGETTO:
Uno dei principali problemi di attualità che riguarda tutta l'Europa, e non solo, è il problema dell'Immigrazione. Negli ultimi anni le coste meridionali italiane, e in particolare quelle siciliane (Pozzallo partner nel progetto è diventato il terzo Hotspot italiano) sono state teatro di numerosi arrivi di migranti che, nella speranza di trovare condizioni di vita migliori o nel tentativo di fuggire da guerre e persecuzioni, raggiungono l’Italia partendo dalle coste africane su imbarcazioni fatiscenti rischiando spesso la vita. Quando non incappano in violenze e abusi, devono comunque fronteggiare allarme e pregiudizi legati alla mancanza di conoscenza, e sentimenti di chiusura e intolleranza e in casi estremi risultano vittime di attacchi razzisti o xenofobi". La migrazione può essere una forza positiva per lo sviluppo, ma la percezione attuale è di un fenomeno vissuto come eccezionale, con le caratteristiche proprie dell’esodo, dell’invasione, determinato dalla sproporzione demografica esistente tra il Sud e il Nord del mondo.

 

Come ha detto il segretario generale Onu e come pensiamo anche noi "Dobbiamo modificare i pregiudizi dominanti nei confronti dei migranti e sensibilizzare l’opinione pubblica circa la loro importanza sotto il profilo economico, culturale e sociale sia per il paese di provenienza sia per quello di destinazione". Pertanto dato che il nostro territorio è fortemente chiamato in causa sia per gli sbarchi che per la successiva permanenza nei vari centri e a vario titolo, vivendo il problema “pregiudizio”, si è pensato di condividere con gli altri 7 paesi della UE che hanno accettato l'idea progettuale, le esperienze e trovare un fronte comune per abbattere queste barriere. Obiettivo generale del progetto è quello di rafforzare le capacità di accoglienza dei migranti che si trovano nel territorio della UE. Nello specifico ci adoperiamo per combattere, contrastare, ridurre i sentimenti negativi che oggi sono presenti nella maggior parte delle popolazioni europee e in qualche gruppo politico che alimenta il fenomeno in negativo nei confronti di questo massiccio flusso migratorio, cioè la “paura” di malattie rare e del terrorismo islamico (ISIS), delle molestie sessuali, la “rabbia” che ai migranti viene dato vitto e alloggio gratuito al contrario dei cittadini residenti. Pertanto obiettivo è anche trasmettere le buone prassi positivamente sperimentate come testimonianza di crescita, durante i lavori dei 4 eventi previsti in 4 paesi diversi (Italia, Ungheria, Romania e Germania) e sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati ottenuti dalle politiche UE. Sia comune capofila del progetto, che la maggior parte del partenariato, hanno esperienze dirette con i migranti; si pensa che dalla loro viva voce possiamo capire meglio le loro condizioni reali e quindi cercare di aprire un dialogo tra i gruppi di migranti e i cittadini residenti e scettici.Il progetto nasce dall’esigenza del nostro territorio siciliano meta degli sbarchi e della prima accoglienza di condividere con altri territori europei la problematica “Immigrazione”.

 

Il Comune capofila del progetto, così come la maggior parte del partenariato, hanno esperienze dirette o indirette con i migranti. L’Obiettivo della idea progettuale è in coerenza con l’obiettivo e la priorità 2016 del Programma "Europa per i cittadini", ed è quello di rafforzare le capacità di accoglienza dei migranti, e soprattutto ridurre i sentimenti negativi cioè la “paura”, la “rabbia”, cercando di sensibilizzare i destinatari contrari al dialogo e di trasmettere le buone prassi sperimentate al fine di facilitarne l’integrazione. La durata del progetto è di 17 mesi.

 

A tutti i partner saranno demandati come già descritto, le Attività di raccolta dati per la rilevanza del malcontento dei cittadini locali verso il migrante e per la raccolta di idee riguardo I possibili metodi di integrazione, che attueremo attraverso interviste, sondaggi e somministrazione di questionari; mentre la raccolta di esperienze dirette dei migranti e degli operatori umanitari volontari tramite la registrazione di video interviste da proiettare durante gli eventi; le Attività di divulgazione capillare (9 Stati membri) dei risultati ottenuti dal progetto volte ad aumentare la consapevolezza delle politiche europee in materia d’immigrazione effettuate attraverso Conferenze, seminari, Tavolo di confronto, brochure, stampa e televisione, sito web, FB. Durante la realizzazione dell'intero progetto, sarà adottato l’approccio partecipativo, basato su un confronto continuo, dibattito e scambio di opinioni ed esperienze. Questo approccio partecipativo verrà utilizzato anche al fine di raggiungere il maggior numero di persone. Per quanto riguarda il programma di lavoro, saranno organizzati 4 eventi di due giorni ciascuno.

 

Ogni evento si concentrerà su un argomento specifico e su territori target. Il primo evento è previsto ad Acate in Sicilia, “La realtà dei migranti"; il secondo in Ungheria a Kaposvar “Abbattere i muri e costruire ponti”; terzo evento si svolgerà in Romania nella città di Pitesti "Come affrontare e risolvere la paura nei confronti dei migranti"; il quarto ed ultimo evento sarà svolto in Germania ad Eberstadt, “Immigrazione: soluzioni e prospettive” evento conclusivo e rilascio dei risultati ottenuti. L’organizzazione degli eventi sarà curata oltre che dal partner locale anche dall’Associazione Windows. Sono previste per tutti gli eventi una conferenza per la presentazione del progetto ed un Seminario/Tavolo di confronto sui temi assegnati. Sarà proiettato un video sugli sbarchi a Pozzallo ed il film vincitore del premio Orso d’Oro 2016, girato a Lampedusa “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi. Saranno chiamati a relazionare esperti, sociologi, psicologi, giornalisti, politici e i rappresentanti dei partner per l’esposizione e l’analisi della attività di raccolta dati, saranno di fondamentale importanza le testimonianze degli ospiti dei centri di accoglienza dei partner di Ragusa e Chiaramonte. Saranno invitati a partecipare e ad intervenire al confronto i cittadini e “diffidenti” dei paesi coinvolti, i rappresentanti politici, le scuole,la stampa e la televisione.

 

Nell’evento conclusivo saranno presenti rappresentanti della Commissione Europea. Si prevede di diffondere la diretta delle conferenze/seminari in streaming per dare la possibilità a chiunque di poter partecipare.

 

 

Programma: Europa per i Cittadini
Ero straniero e mi avete accolto

 

 

 

 

 

PROGETTO DI SOLIDARIETA’ SOCIALE

“ REGALIAMO UN SORRISO “

 

PROGETTO DI SOLIDARIETA’ SOCIALE

“ REGALIAMO UN SORRISO “

 

 

Premessa
Raccogliendo le indicazioni espresse da CONI - UISP e CSI nel promuovere e sostenere i valori educativi e formativi dello sport, questo progetto intende realizzare sul territorio   un “laboratorio” che sappia esprimere una
grande opportunità di conoscenza e di crescita sociale e culturale per tutta la comunità, rappresentata dall’immenso mondo del movimento sportivo e dell’aggregazione giovanile.
Oggi lo sport è diventato un fenomeno sociale ed economico di primaria importanza, risultando in assoluto lo strumento migliore per educare, formare, favorire l’integrazione e la solidarietà, in grado di guardare con
attenzione i più giovani e rivolgersi all’età matura.
In un momento in cui da molte parti si segnala la fase molto delicata vissuta delle tradizionali “agenzie educative” (famiglia, scuola), il movimento sportivo può e deve farsi carico di queste responsabilità, in quanto i momenti aggregativi che riesce ad esprimere risultano essere l’ancora di salvezza per molti giovani.
Dopo il fallimento dichiarato delle azioni di “recupero” sul disagio giovanile e l’uso delle droghe, le attenzioni devono essere rivolte in particolar modo verso la “prevenzione” e lo sport è il miglior strumento per una concreta opera preventiva.
Così come è appurato che l’attività fisica, da sola, è in grado di diminuire il rischio di mortalità per qualsiasi malattia. Abbiamo quindi bisogno di “costruire assieme” conoscenza, coesione, investire sui luoghi dei giovani, per la produzione culturale dei giovani e la loro formazione, promuovendo sani stili di vita.
Investire nello sport significa investire nell’educazione,
nella salute e nella cultura dei giovani e della società civile;
senza questa formazione culturale di base diventerà sempre
più impegnativo il cammino verso il futuro.
Questo progetto si richiama al “Libro bianco sullo Sport” fatto proprio dalla Comunità Europea  e dal “Libro bianco” pubblicato dal CONI  e desidera essere uno strumento a disposizione di tutti, dal mondo giovanile dilettantistico alle Istituzioni sportive che degnamente lo rappresentano ma anche di associazioni a vario titolo che rappresentano il tessuto della nostra società. 

A tal proposito l’Associazione no profit Windows in Europe di Vittoria (Rg) 
Intende lanciare il progetto chiamato “ REGALA UN SORRISO “, Attraverso il quale intende lanciare il messaggio dove attraverso  Lo sport si possono  abbattere tutte quelle barriere che oggi ostacolano percorsi educativi e di integrazione.

 

Ci rivolgiamo a quei soggetti (migranti, associazioni di volontariato ,scuole, enti con giovani e bambini disabili , ecc…)
Verranno organizzati dei tornei presso enti e comuni di :
Ping-Pong, calcio-balilla, pallavolo, calcio-tennis, badminton, tiro con l’arco, calcetto e basket.

 

Senza nessun contributo economico  o onere a carico delle associazioni.
 

 

             DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ

Progetto "I.Sos." Incontri Sostenibili: i codici della parità

 

 

                                                          

 

                                                               Obiettivi generali e Linee di intervento


              A. Progetti finalizzati a migliorare le modalità di inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza;
              B. Progetti di supporto alle donne e a coloro che si identificano nel genere femminile detenute che
                   hanno subìto violenza ed azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza specifiche per il

                   contesto degli istituti penitenziari;
              C. Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti;
              D. Progetti volti a migliorare le capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda
                  generazione incluse le donne rifugiate vittime di violenza e di pratiche lesive;
              E. Progetti innovativi di supporto e protezione delle donne sottoposte anche a violenza c.d. “economica”;
              F. Progetti di animazione, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolti alla prevenzione
                  della violenza di genere mediante la realizzazione di campagne di comunicazione, educazione,
                  attività culturali, artistiche e sportive, per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socioculturali,
                  al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su
                  modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.

 

 

Partners del progetto:

• Comune di Vittoria (RG) ‐ Capofila

• Associazione “Il Filo di Seta”, Vittoria (RG)

• EUROPEAN MANAGEMENTE INSTITUTE , Vittoria (RG)

• Associazione “Maschile Plurale”, Torino

• Centro Donna Comunale, Vittoria

• Consulta Femminile per le Pari Opportunità comunale, Vittoria (RG)

• Associazione Windows in Europe, Vittoria (RG)

Via B. Ricasoli n° 117 - Vittoria (RG)
 mail: info@windowsineurope.eu

Tel. (+39) 0932 19 77 281 - (+39) 0932 18 77 019

 

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